Abbazia San Pietro in Valle

Torrentismo

Ammirare la forza dell’acqua che si fa strada, tra rocce e percorsi tortuosi, per raggiugere la vallata. Assaporare il contatto con la natura, discendendo a piedi dei corsi d’acqua. Immergersi in atmosfere primordiali e selvagge. Ecco una pratica sportiva che non lascia certo indifferenti. Ma attenzione, non stiamo parlando di una passeggiata sulle sponde del fiume. Il torrentismo comporta sì la discesa a piedi di corsi d’acqua, ma attraverso vie davvero difficili. 
Un’avventura da vivere dove l’acqua scorre in tratti profondamente scavati nella roccia, in gole altrimenti inaccessibili. Tratti caratterizzati da una portata ridotta, ma anche da una forte pendenza, con l’ulteriore difficoltà che, proprio per queste caratteristiche, non è possibile percorrere a ritroso le sponde dei torrenti. Proprio così: fino all’uscita non è proprio possibile tornare indietro. 
Dunque per affrontare le forre, questo il nome del nostro “impianto sportivo”, è necessaria davvero un’adeguata preparazione. Abbiamo infatti a che fare con un vero e proprio percorso ad ostacoli, con cascate da superare con l’ausilio di corde, effettuando tuffi e scivolate, attrezzati anche per passaggi in arrampicata, consapevoli che spesso i salti d’acqua formano profondi laghetti, per uscire dai quali dobbiamo ancora ricorrere alle corde. 
Tutto molto bello, ma anche da affrontare responsabilmente, sotto la guida di esperti e sempre in gruppo. Ad ogni buon conto i percorsi presentano diversi gradi di difficoltà e una durata variabile. E se è vero che ve ne sono alcuni che per essere completati prevedono anche 7-8 ore, con situazioni che possono addirittura comportare un bivacco notturno, esistono opportunità alla portata di molti. 
Perché aspettare ancora: con un’adeguata attrezzatura e l’aiuto di esperti possiamo cominciare a prendere confidenza con questa affascinante attività in Umbria sono davvero tante le possibilità di praticare il torrentismo. A cominciare dalla forra del rio Freddo, nel Parco di monte Cucco, e a quelle di Parrano e di Prodo, nell’orvietano. Non mancano naturalmente percorsi interessanti inValnerina, dalla forra del Casco a quella di Pago delle Fosse, alle gole di Roccagelli e di Fosso Campione.
Grazie ad alcune associazioni, presenti in gran parte del territorio regionale, anche per il neofita sarà possibile partecipare ad escursioni guidate e iniziare a misurarsi con questo sport.