Abbazia San Pietro in Valle

Alpinismo e arrampicata

In queste tre attività sportive si manifesta l’evoluzione nel tempo del rapporto dell’uomo con la grandiosità della montagna, con la suggestione che essa emana, con la voglia di misurarsi con i propri limiti, ma anche delle motivazioni culturali che portano a cercare di raggiungere la vetta.
Dall’alpinismo eroico, i cui interpreti muovevano spinti dal desiderio di essere i primi uomini a conquistare cime inviolate, all’alpinismo moderno, con l’utilizzo di materiali e di tecniche che hanno reso più accessibile e più sicura la pratica di questa attività, fino ad arrivare all’arrampicata, in quota o sul ghiaccio, e all’arrampicata sportiva su percorsi appositamente attrezzati, su roccia ma anche su strutture sintetiche, anche al coperto, in cui si sale con il solo uso delle mani e dei piedi e dove i chiodi hanno esclusivamente lo scopo di proteggere dalla caduta. Certo, siamo in presenza di attività che richiedono, a seconda del livello di difficoltà da affrontare, un’adeguata preparazione. A tal fine le pareti per il free climbing della palestra scuola di Ferentillo, una delle più attrezzate a livello europeo, sono a disposizione tanto del neofita, che vuole avvicinarsi a questa recente disciplina, che dei più esperti. Sono sei i percorsi a disposizione degli appassionati, di diversa difficoltà e tipologia che consentono, sotto la guida di struttori qualificati, di apprendere le possibili tecniche di ascensione.
Più in generale l’Umbria ha un ventaglio di offerte davvero importante per il numero di percorsi di arrampicata esistenti, oltre duecentocinquanta, e per la diffusione sul territorio. A pochi chilometri da Perugia, sul Monte Tezio, puoi già misurare le tue capacità di praticare questa affascinante disciplina.
La stessa cosa potrai fare a Pale di Foligno, sul Monte Vettore nei pressi di Norcia, e in diverse pareti attrezzate in Valnerina, nella zona di Arrone, Montefranco e, come detto, Ferentillo.